LA MISSIONE DELLA FONDAZIONE EUGENIO FERRIOLI e LUCIANA BO ETS

 

La Fondazione persegue esclusivamente finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale esercitando in via stabile e principale una o più attività di interesse generale, senza scopo di lucro, avendo come particolare riferimento della propria attività l'assistenza sociale e socio sanitaria, la prevenzione, la tutela, la valutazione e la presa in carico delle famiglie con disagio, dei fanciulli oggetto di violenze ed abusi sessuali, degli altri soggetti deboli, quali le donne oggetto di violenze, maltrattamenti e stalking, promuovendo, inoltre, lo sviluppo e l'attivazione di azioni basate su metodologie di recupero e di accompagnamento, anche in collaborazione e compartecipazione con le forze dell'ordine e dei soggetti responsabili di atti di violenza nelle relazioni effettive, al fine favorirne il recupero e di limitare i casi di recidiva.

Per il raggiungimento delle sue finalità, la Fondazione svolge in via esclusiva o principale, le seguenti attività di interesse generale, ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. 117/2017:

a) Interventi e servizi sociali (ai sensi dell'art. 5, comma 1, lett. a) del CTS):

- assistenza sociale e socio-sanitaria, prevenzione, tutela, valutazione e presa in carico di famiglie con disagio, di fanciulli e fanciulle e di qualsiasi altro soggetto vittima di violenza e abusi sessuali;

- assistenza e tutela di tutti i soggetti deboli e fragili, quali le donne e coloro che si identificano in tale genere, di qualsiasi età, etnia e religione, vittime di violenza psicologica, economica, fisica, sessuale, maltrattamenti, stalking e ogni altra forma di violenza e discriminazione;

- Sviluppo e attivazione di azioni basate su metodologie di recupero e di accompagnamento dei soggetti responsabili di atti di violenza nelle relazioni affettive, al fine di favorirne il recupero e di limitare i casi di recidiva;

b) Educazione, istruzione e formazione professionale, nonché attività culturali di interesse sociale con finalità educativa (ai sensi dell'art. 5, comma 1, lett. d) del CTS):

- formazione specifica per gli operatori delle forze dell'ordine che affrontano casi di violenza e abuso su soggetti deboli;

- formazione per gli operatori di strutture educative e di tutela in ambito socio-sanitario, sociale e giudiziario.

- realizzazione di progetti di informazione, formazione e cooperazione per l'eliminazione della violenza di genere;

- promozione di iniziative volte alla sensibilizzazione ed educazione sul tema della violenza di genere;

c) Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale (ai sensi dell'art. 5, comma 1, lett. i) del CTS):

- promozione dell'approfondimento delle tematiche di violenza di genere attraverso ricerche, organizzazione di convegni, eventi formativi e ogni altra iniziativa utile allo scopo;

d) Promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici (ai sensi dell'art. 5, comma 1, lett. w) del CTS): - costituzione di parte civile o attuazione di ogni opportuno intervento, anche a fini dimostrativi, nei procedimenti penali per reati di violenza sessuale, stalking, maltrattamenti in famiglia e in ogni altro procedimento che veda come parte offesa donne, coloro che si identificano in tale genere, o qualsiasi altro soggetto vittima di violenza;

- promozione della conoscenza delle leggi e dei diritti riguardanti la tutela della donna e dei soggetti vulnerabili.

3. La Fondazione per il perseguimento delle finalità statutarie potrà interagire anche con gli enti pubblici cosi come previsto dal titolo VII del D.Lgs. 117/2017.

 

Il Centro offre aiuto alle donne mediante consulenze gratuite per uscire da situazioni di violenza fisica, psicologica, sessuale e lo stalking.

Il Centro fornisce sostegno e supporto alle figure genitoriali in difficoltà al fine di guidarli e sostenerli fornendo strumenti, esperienze e metodologie che puntino a superare le carenze nella loro funzione con i figli.

Il Centro offre aiuto agli uomini che agiscono violenza nei rapporti affettivi, mediante programmi dedicati.

ALCUNE NOSTRE INIZIATIVE

BORSA ROSSA

Progetto con Borsoi auto di Teviso, Musile di Piave, Mestre

Oderzo e Rovigo.

 

Ogni giorno migliaia di donne vittime di violenza di genere sono costrette a lasciare improvvisamente la propria casa, spesso senza nemmeno il tempo di preparare nulla per il loro trasferimento in un luogo sicuro.
La Borsa Rossa nasce come simbolo di accoglienza, dignità e ripartenza per offrire un primo supporto concreto a queste donne nel momento più delicato della loro vita.
Rossa come: Ospitalità, Sicurezza, Sostegno, Autonomia.
L’obiettivo dell’iniziativa del Centro Antiviolenza e Borsoi auto è realizzare, con una raccolta fondi, 100 borse contenenti beni essenziali, pensati per le donne vittime di volenza che accedono a case rifugio o strutture protette. Ogni borsa rappresenta un segno tangibile di solidarietà e un aiuto concreto per affrontare i primi giorni in un ambiente nuovo.
Ogni Borsa contiene prodotti per l’igiene, vestiti come pigiama e biancheria intima, cibo e bevande e tutto il necessario per affrontare le difficoltà del primo giorno in attesa di essere accolte in un posto sicuro.

 

Original Project "SENTINELLE CONTRO LA VIOLENZA" per la formazione e sensibilizzazione nella prevenzione alla violenza di genere. Dedicato alla scuole, ai professionisti della sanità, della medicina, del settore benessere, al mondo del volontariato.

Scrivici per avere informazioni

Le nostre iniziative per la giornata del 25 novembre , le sedie rosse nelle sedi istituzionali della Regione del Veneto e della Ulls4

 

DALLA VIOLENZA ALLA VALORIZZAZIONE di GENERE: E' STATO PUBBLICATO IL MANUALE SULLA RICERCA IDEATA E CONDOTTA DALLA FONDAZIONE CON L'UNIVERSITA' DI PADOVA IN ORDINE ALLA VIOLENZA ESERCITATA NELLE RELAZIONI AFFETTIVE.

Autori: Gian Piero TURCHI, Francesca FRONTEDDU, Roberta TOFFOLI.

EMERGENZA UCRAINA

Grazie anche al vostro contributo, il giorno 9 marzo 2022 abbiamo consegnato alla sig.ra Lyudmyla della Comunità urcraina di San Donà di Piave i generi di sostegno per le donne ed i loro figli che ci eravamo preposti di rccogliere: calze, collant, intimo, assorbenti, salviette detergenti, deodoranti, pettini, spazzolini, dentifrici, saponi, shampo, fazzoletti, biberon, omogenizzati, pannolini e materiale per la cura delle ferite.

Visita oggi 8 luglio 22 al Centro Antiviolenza da parte di RED  CANZIAN e di sua moglia BEA. 

Premio "Sentinelle contro la violenza 2022" 

Il premio viene conferito dal Centro Antiviolenza alle personalità che con stili di vita, opere artistiche, attività professionali e di volontariato, sono attente come sentinelle nella divulgazione del messaggio che  “difendersi dalla violenza non è impossibile” (nostro slogan) e nel sostegno delle donne vittime di violenza di genere.   

Per questo motivo abbiamo conferito a RED CANZIAN ed alla sua famiglia in quanto rappresentano perfettamente questi valori con i loro stili di vita e con le loro opere d’arte; opere d’arte che come il musical Casanova opera Pop viene narrata sì la storia di un uomo libertino e spregiudicato ma profondamente rispettoso ed innamorato delle donne che ha incontrato.

RUN in RED di Jesolo, corsa cittadina per dire NO alla violenza contro le donne. 

Scambio di auguri natalizi al CeAV con le Forze dell'Ordine, per rafforzare le sinergie nel difendere le vittime di violenza. 

Visita del Direttore generale della Aulss4 d e la Dirigenza del UISP sportpertutti di Venezia, che ci ha portato una gradita erogazione liberale per sostenere i nostri progetti.

Visita del vice Governatore del Veneto, dell'Assessore regionale ai servizi sociali e del direttore generale della ULSS4.

 

Concerto di beneficenza di Katia Ricciarelli a San Donà il 16 maggio 2015

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